Ultima modifica: 18 Dicembre 2020
Istituto di Istruzione Superiore Forlimpopoli > PTOF IPSSEOA – LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA E IL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

PTOF IPSSEOA – LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA E IL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

 

All’atto dell’iscrizione a scuola, genitori e studenti stipulano un contratto che richiama ogni parte alla corresponsabilità per favorire la crescita civile, culturale e professionale degli allievi. La scuola diviene così palestra di cittadinanza, luogo dove i ragazzi sperimentano i vari modi di relazionarsi con gli altri, apprendono il valore della responsabilità e dell’impegno, accrescono il loro sapere disciplinare ed esperienziale.

 

La scuola si impegna a:

 

  • garantire sicurezza dell’ambiente e riservatezza su dati e informazioni
  • promuovere buone pratiche relazionali fondate sul rispetto reciproco
  • favorire l’inclusione, progettando percorsi personalizzati fondati sui bisogni di ogni studente
  • offrire una didattica efficace a perseguire finalità, conoscenze, abilità e competenze esplicitate nel PTOF
  • promuovere la formazione dei docenti
  • informare studenti e famiglie sulle regole della vita scolastica, iniziative, attività didattiche
  • comunicare ai genitori l’attività svolta, i processi e gli esiti raggiunti dall’alunno e a organizzare attività per il recupero degli apprendimenti

Il docente si impegna a:

  • essere una guida educativa che accompagna il percorso di crescita degli studenti
  • promuovere le regole della convivenza civile e a rispettare il Regolamento d’istituto
  • progettare percorsi formativi e didattici scegliendo modalità di lavoro e metodologie di insegnamento commisurate alla situazione della classe
  • garantire la massima trasparenza attraverso una comunicazione chiara del progetto, del processo e dell’esito del percorso formativo
  • realizzare una sempre più efficace innovazione metodologica, impegnandosi nella ricerca di strategie operative e di modalità comunicative aderenti alle esigenze delle classi.

 

 

 

 

 

Lo studente si impegna a:

 

  • frequentare con regolarità e puntualità le lezioni in presenza e a distanza
  • collaborare positivamente al dialogo educativo
  • conoscere e rispettare le regole condivise espresse nel regolamento di Istituto e nel Regolamento di rete, con particolare attenzione all’uso improprio di devices e alla registrazione e divulgazione di foto e video
  • rispettare il personale della scuola e i compagni
  • avere cura degli ambienti, degli arredi e delle attrezzature
  • consultare regolarmente il sito dell’istituto, leggendo con attenzione le circolari, per tenersi aggiornato sulle comunicazioni e attività
  • consultare regolarmente il registro elettronico

 

Il genitore/tutore si impegna a:

 

  • informare tempestivamente la scuola su eventuali problemi di frequenza, salute e mancanza di motivazione allo studio
  • mantenere contatti con i docenti della classe
  • partecipare ai momenti collegiali programmati
  • conoscere e rispettare le regole condivise espresse nel Regolamento di Istituto e nel Regolamento di rete
  • consultare regolarmente il sito dell’Istituto, leggendo con attenzione le circolari, per tenersi aggiornato sulle comunicazioni e attività
  • interessarsi con continuità dell’andamento scolastico del proprio figlio, consultando frequentemente il registro elettronico per prendere visione delle attività didattiche, delle valutazioni e delle eventuali annotazioni disciplinari

Azioni di prevenzione al bullismo e cyberbullismo

La prevenzione del bullismo e del cyberbullismo è un obiettivo formativo pripritario per la scuola (legge 107/15, art.1, co 7, lett.h) che promuove l’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media con le seguenti modalità:

  • circolari specifiche del Dirigente scolastico e regolamenti presenti nel sito dell’istruzione scolastica
  • nomina di un docente referente di istituto
  • pubblicazione (nella sezione NO AL CYBERBULLISMO) di linee di indirizzo ministeriali, di documentie materiali a disposizione dei genitori e dei docenti per un’azione preventiva e come supporto a momenti di discussione e confronto fra gli studenti nell’ambito delle assemblee di classe e di istituto
  • condivisione in consiglio di istituto di strategie e modalità operative per una sensibilizzazione globale al problema
  • attivazione di progetti specifici con organizzazione di incontri con rappresentanti della polizia postale e/o delle forze dell’ordine
  1. B: si sottolinea che la prevenzione al cyberbullismo si realizza, nello spirito di collaborazione educativa scuola/famiglia, anche attraverso un’azione di controllo dei genitori nell’ambito delle responsabilità connesse alla “culpa in educando” (Art. 2018 c.c.) in momenti e luoghi fuori dalla scuola, se a danno della comunità scolastica. L’intervento (anche disciplinare) della scuola si giustifica e si legittima a tutela della vittima, in quanto parte della comunità scolastica (compagno, docente, collaboratore scolastico, ecc.). Si sottolinea inoltre che alcuni comportamenti connessi all’uso improprio delle tecnologie informatiche sono definiti come reati penali e come tali denunciati e perseguiti (in alcuni casi) d’ufficio.

 

Regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID 19

Al fine di riprendere le attività didattiche in sicurezza e per scongiurare la diffusione del virus, è richiesto a tutte le componenti della comunità scolastica un impegno comune a seguire comportamenti improntati a diligenza, prudenza o perizia ricavati dalle regole di esperienza e dalle raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico, che ribadisce il “bisogno di una collaborazione attiva di studenti e famiglie nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva”.

Le precondizioni per la presenza a scuola degli studenti relativamente all’a.s. 2020-21 sono:

  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5 gradi C anche nei tre giorni precedenti
  • non essere in quarantena o isolamento domiciliare.

All’ingresso a scuola non è necessaria la misurazione della temperatura corporea. Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura superiore a 37,5 gradi C dovrà restare a casa.

Pertanto si rimanda alla responsabilità individuale per gli alunni maggiorenni e alla responsabilità genitoriale per gli alunni minorenni lo scrupoloso rispetto delle suddette indicazioni.

All’interno dell’istituto si devono osservare le norme indicate nelle apposite circolari pubblicate nel sito di istituto e affisse su apposita cartellonistica.

Regole fondamentali

  • usare correttamente la mascherina
  • rispettare le misure di distanziamento sociale
  • igienizzare correttamente le mani
  • evitare gli assembramenti
  • rispettare i percorsi di entrata e uscita

il genitore/tutore/affidatario, sottoscrivendo l’istanza di iscrizione, assume l’impegno:

  • di osservare le disposizioni contenuto nel presente patto di corresponsabilità. Dei regolamenti e delle disposizioni ivi richiamate
  • di sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno.

 

ACCOGLIENZA

Costituisce un momento didattico – formativo di rilievo, in quanto:

  • opera sulle difficoltà emergenti durante la fase d’inserimento degli allievi nel nuovo contesto sociale e organizzativo

  • costituisce un momento propedeutico alla definizione del programma di lavoro, che terrà conto del profilo della classe delineato dal consiglio di inizio anno e dei risultati delle attività di ingresso

  • guida gli allievi a capire e ad affrontare i nuovi compiti.

Finalità
  • Favorire l’inserimento degli alunni nel nuovo contesto e nel gruppo classe

  • Offrire elementi di conoscenza della nuova realtà scolastica: obiettivi della istruzione professionale, contenuti del progetto formativo, requisiti, strutture di laboratorio, orari, regole, norme di comportamento, risorse della scuola

  • Stimolare iniziative sul piano delle dinamiche relazionali, finalizzate alla conoscenza della classe e all’inserimento degli alunni diversamente abili o in condizioni di difficoltà

  • Illustrare il piano di studi, il lavoro del biennio ed in particolare quello immediato della classe prima (contenuti, modalità di condotta scolastica nel dialogo educativo, verifiche, criteri di valutazione, ecc.)

  • Acquisire dati utili alla conoscenza delle esperienze scolastiche degli allievi

  • Ottenere indicazioni necessarie a mettere a punto un metodo di lavoro adeguato ai bisogni della classe.

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (previsto dal D.P.R. 249/1998 così come modificato ed integrato dal D.P.R. 235/07) prevede che tutti gli istituti redigano il proprio Regolamento.

Tale documento stabilisce le regole che garantiscono il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche.

La richiesta del rispetto del Regolamento d’Istituto stimola nell’alunno quell’autocontrollo ed educazione necessari per tutta la vita.

Il regolamento è pubblicato sul sito della scuola.

 

Insegnamento di educazione civica

La legge 20 agosto 2019, n. 92 stabilisce l’introduzione dell’insegnamento scolastico dell’Educazione civica, ponendone a fondamento la conoscenza della Costituzione e richiamandone il principio di transversalità in ragione della pluralità degli obiettivi di apprendimento e delle competenze attese, non ascrivibili a una singola disciplina.

Le istituzioni scolastiche sono chiamate, pertanto, ad aggiornare i curricoli d’ istituto e l’attività di programmazione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione.

Come previsto dal testo di legge, l’orario dedicato a questo insegnamento sarà non inferiore a 33 ore per ciascun anno di corso e sarà svolto nel monte ore complessivo annuale previsto dagli ordinamenti, comprensivo della quota di autonomia eventualmente utilizzata. In ogni Consiglio di classe vengono individuati obiettivi e competenze di Educazione civica che saranno raggiunti affrontando percorsi multidisciplinari con il contributo dei docenti delle singole discipline di volta in volta coinvolte. L’obiettivo finale sarà quello di fornire agli alunni le competenze necessarie per l’esercizio consapevole dei diritti di cittadinanza, con particolare attenzione agli ambiti indicati dalla normativa (Costituzione, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale).

Come disposto dalla legge, l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica sarà oggetto di valutazioni periodiche e finali. I criteri di valutazione, deliberati dal Collegio dei docenti per le singole discipline e già inserite nel PTOF, dovranno essere integrati in modo da ricomprendere anche la valutazione dell’insegnamento di Educazione civica. In particolare, in sede di scrutinio il docente coordinatore dell’insegnamento formula la proposta di valutazione, da inserire nel documento di valutazione, espressa ai sensi della normativa vigente e risultante da una media ponderata dei voti delle verifiche relative alle competenze di Educazione civica nelle singole discipline coinvolte.

Il voto di Educazione civica concorre all’ammissione alla classe successiva e/o all’Esame di Stato e, per le classi terze, quarte e quinte all’attribuzione del credito scolastico.

 

L’istituto si è dotato di un piano scolastico per la didattica digitale integrata pubblicato nel sito.

 

OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI

Alcuni progetti potrebbero non essere realizzati o posticipati in base all’andamento epidemiologico

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
EDUCAZIONE alla legalità e alla cittadinanza attiva Gli insegnamenti di storia e diritto concorrono, attraverso i percorsi di “Cittadinanza e Costituzione” a promuovere negli studenti la conoscenza delle regole del vivere civile e la partecipazione democratica.

Vengono proposti incontri con esperti esterni (medici AVIS, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, associazioni di volontariato) per promuovere comportamenti solidali e socialmente responsabili, improntati al rispetto dell’altro.

 
LIBERAMENTE

Questo progetto propone una educazione alla cittadinanza consapevole. Tra gli obiettivi:

1) Conoscere il fenomeno delle mafie e della loro diffusione sul territorio italiano, anche a livello locale, dal punto di vista storico.

2) Conoscere la Legge Pio La Torre relativa alla confisca e al riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle mafie.

3) Conoscere l’associazione “Libera” e il suo operato relativamente alla gestione dei beni confiscati: i prodotti di Libera Terra.

Destinatari: alunni di tre classi quarte e quinte (IPSSEOA e Liceo).

 

 

ORE PROFICUE

Progetto creato per rendere proficue le ore di sostituzione affidate ai non docenti della classe per stimolare la curiosità e l’apprendimento dei contenuti di Educazione Civica in ore che gli alunni, spesso, considerano perse. Dare dignità professionale ai docenti chiamati a sostituire i colleghi in contesti, a volte, difficili da gestire.

 

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
COMUNICAZIONE DIGITALE E CYBER BULLISMO
LE CERTIFICAZIONI ECDL

 

Il progetto prevede il conseguimento della patente europea per il computer e si articolerà in sette moduli che saranno tutti da superare per ottenere la certificazione.

Alla fine di tale progetto verrà rilasciato un attestato che certificherà il possesso di una competenza informatica di base.

 

 

 

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli insegnamenti di scienze degli alimenti e scienze motorie e sportive concorrono a favorire l’acquisizione di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano.

 

Vengono inoltre organizzati incontri con medici del servizio sanitario nazionale e con operatori del SERT, dai quali gli studenti ricevono indicazioni per un corretto stile di vita e per la prevenzione delle dipendenze.

 

Inoltre, la scuola offre alle classi terze, la possibilità di conseguire una certificazione chiamata “attestato alimentarista”, di secondo livello, che li rende idonei alla manipolazione e lavorazione di alimenti nel rispetto delle normative sanitarie previste in materia di igiene.

 

Consultorio giovani

Il progetto si prefigge di seguire i seguenti obiettivi:

-avviare un dialogo con gli adolescenti sui temi dell’affettività e della sessualità per favorire un atteggiamento responsabile;

-far conoscere il Consultorio Giovani di Forlì e i Centri di Ascolto del proprio Distretto;

-offrire uno spazio in cui i giovani possano riflettere ed avere risposte alle loro domande, nonché favorire l’utilizzo dei servizi nei casi di difficoltà e di disagio personale o di genere.

Il progetto è indirizzato a tutte le classi prime.

 

BEACH VOLLEY E BEACH TENNIS

Il progetto si propone di incoraggiare la pratica motoria e sportiva, per migliorare le qualità motorie di base, attraverso proposte articolate e stimolanti. Ha come finalità quello di rafforzare lo spirito sportivo di squadra e il fair play, rafforzare l’intesa e la socializzazione della classe, migliorare le qualità motorie di base, sollecitare positivamente il sistema cardiocircolatorio e respiratorio.

 

TENNIS

Il progetto si propone come obiettivo quello di incoraggiare la pratica motoria e sportiva attraverso proposte articolate e stimolanti. Si pone come obiettivo quello di rafforzare l’intesa e la socializzazione della classe, migliorare la coordinazione, il gesto tecnico del tennis, migliorare la mobilità articolare e sollecitare positivamente il sistema cardiocircolatorio e respiratorio.

 

T’A (THAT’S AMORE)

Laboratorio per le quinte di educazione alla salute sessuale, affettiva e corretti stili di vita, riconoscendo pregiudizi e diversità.

 

GRUPPO SPORTIVO

Programmare momenti di incontro extra scolastico per sollecitare la pratica motoria e sportiva, soprattutto per quegli allievi che non sono abituati a frequentare palestre o associazioni sportive; migliorare l’allenamento e gli aspetti tecnici degli sport di cui si prevede vengano organizzati campionati studenteschi.

 

CIBI PER LA SALUTE

Il nostro istituto ha aderito all’iniziativa dell’AUSL dell’Emilia-Romagna e della LILT (Lega italiana per la lotta contro i Tumori) rivolta agli alunni degli Istituti Alberghieri della Regione e dell’Italia. Il Progetto ha come finalità l’educazione alla salute, in particolare la prevenzione dalle forme tumorali, al benessere ad una sana e gustosa alimentazione ed a corretti stili di vita.

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
 

POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE

 

 

Vengono attivati progetti ed iniziative volti a consolidare le competenze di lettura e scrittura e a favorire l’interesse nei confronti del testo letterario e del mondo dell’informazione (incontri con gli autori, laboratori di scrittura, lettura del quotidiano in classe)

 

 

 

 

   
OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE DELLE MOLTEPLICI ESPRESSIONI DELLA CULTURA E DELL’ARTE La programmazione disciplinare viene costantemente integrata da visite guidate a mostre e musei e dalla visione di spettacoli teatrali e cinematografici.

 

INCONTRO CON L’AUTORE

Questo progetto prevede la possibilità di invitare lo scrittore presso la scuola per incontrare le classi che scelgono di adottarne un romanzo come libro di lettura. Tali libri verranno valutati dal gruppo Disciplinare di lettere affinché la valutazione sia la più indicata per la scuola e per gli studenti che la frequentano. Preparare l’incontro attraverso la lettura del libro prescelto, ovvero usare il testo come pretesto di lettura da parte degli insegnanti di lettere, e alla presenza dello scrittore stesso, permetterà agli studenti di confrontarsi apertamente con la scrittura, con le storie, con la Storia e soprattutto con lo scrittore in quanto persona viva e presente nell’incontro interpersonale.

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LOGICO-MATEMATICHE E SCIENTIFICHE  

CENTATHLON EDU

E’ un torneo poliedrico di “100” prove il cui scopo primario è divertirsi. Tutti possono partecipare (anche genitori ed insegnanti) maturando, come effetto collaterale, competenze riguardo il gioco trattato, spaziando tra le 9 intelligenze di Gardner. Il Centathlon porterebbe effetti positivi sul legame studenti-genitori-insegnanti.

 

SCACCO MATTO

Corso base sul gioco degli scacchi, per conoscere le regole del gioco, far pratica con i compagni sia in presenza sia in distanza. Gli obiettivi principali sono quelli di far acquisire ed utilizzare in seguito in qualsiasi contesto, la capacità di produrre ragionamenti ipotetici deduttivi basati su più eventualità che si possono verificare una dopo l’altra del tempo.

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
SVILUPPO DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI MANIFESTAZIONI

Per l’istituto è ormai tradizione ospitare cene di gala per enti benefici, organizzare serate a tema, partecipare a manifestazioni gastronomiche nell’ambito del territorio, in particolare quelle promosse dal Comune di Forlimpopoli, da Casa Artusi e dall’Accademia Artusiana.

Per gli studenti delle classi terze, quarte e quinte vengono attivati in orario extrascolastico corsi di cucina e sala bar per l’approfondimento di tecniche specifiche.

Per il serale viene proposta la presentazione di un

libro che analizza la bellezza della Romagna nelle

quattro stagioni inserendo ricette di prodotti tipici.

 

 

ACCOGLIENZA E RISTORAZIONE CON GLI OLOGRAMMI

Scopo di tale progetto è quello di sfruttare le nuove tecnologie per creare un ambiente di ricevimento innovativo, multimediale ed “eye-catcher”. Nello specifico, il progetto avrà lo scopo di formare il personale di Ricevimento nella gestione di un front-office munito di proiettore olografico dreamoc HD3, il cui scopo è quello di creare e gestire semplici contenuti multimediali in “parvenza olografica”.

 

BANCA ORE PER CREAZIONE CONTENUTI OLOGRAFICI

Il progetto consiste nel prevedere un pacchetto di ore per la creazione dei contenuti da inserire nel proiettore olografico denominato QuVi a secondo dell’evento o cena che si intende arricchire.

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI
VALORIZZAZIONE DEL MERITO CONCORSI

 

Gli alunni più meritevoli partecipano ogni anno a concorsi a livello locale, nazionale ed europeo durante i quali hanno modo di confrontarsi con realtà diverse e di ampliare la loro formazione umana e professionale. Preparati dai loro insegnanti di lingue straniere e tecnico-pratici, si sono sempre classificati ai primi posti, distinguendosi per serietà, impegno e competenza.

 

THE GREATEST COFFEE MAKER

Il concorso, riservato a 24 scuole provenienti da tutto il territorio Nazionale, è promosso in collaborazione con GP studios e si svolgerà presso il Grand Hotel di Forlì dal 25 al 27 febbraio, con il Patrocinio di Camera di Commercio, Feder alberghi, Casa Artusi, A.i.s. Romagna. Hanno dato la propria collaborazione primarie Aziende sponsor (Lavazza, Cast Alimenti, Cantine del territorio,…) e anche della comunicazione,come tv, stampa locale e riviste nazionali, specializzate.

In fase iniziale si terrà un corso di formazione da un trainer Lavazza coadiuvato dal referente del progetto ai docenti e agli allievi. Nello specifico verranno trattati i nuovi metodi di caffè sistema filter coffee, con dimostrazioni pratiche, e al termine, prove individuali e/o a coppie.

Obiettivo è quello di migliorare la formazione degli allievi, ampliare e approfondire contenuti e conoscenze.

OBIETTIVO ATTIVITA’ E PROGETTI              
INCLUSIONE Progetti indirizzati agli alunni diversamente abili presenti in Istituto

 

FACCIO IO LA SPESA

Progetto che ha come obiettivi:

    – consegnare una maggiore capacità gestionale del denaro      

   – spingere ad acquisire orientamento all’interno della città

–          portare a collegare l’oggetto da acquistare con l’utilizzo da farne successivamente

–          responsabilizzare sull’attività che si va a svolgere e sull’importanza della stessa per la collettività

–          consegnare una maggiore autonomia nelle diverse fasi del progetto

 

ORTIAMO INSIEME

Il progetto mira a:

·         aumentare l’autostima negli alunni certificati;

·         potenziare le abilità manuali;

·         integrare maggiormente nel gruppo classe gli alunni certificati;

·         creare un percorso legato ai prodotti dell’orto (ciò che verrà prodotto sarà usato nei laboratori di cucina);

·         rinforzare o acquisire una conoscenza di base delle erbe aromatiche e di diversi tipi di verdure;

·         introdurre al significato di una coltura biologica.

 

LABORATORIO SOSTEGNO EX MEDIE

 

Il progetto mira a:

·         aumentare l’autostima negli alunni certificati;

·         potenziare le abilità manuali;

·         integrare maggiormente nel gruppo classe gli alunni certificati;

·         creare un percorso legato ai prodotti dell’orto (ciò che verrà prodotto sarà usato nei laboratori di cucina);

·         consegnare agli alunni le nozioni basilari per poter svolgere attività in cucina;

·         aiutare gli alunni ad acquisire le norme igieniche da adottare in cucina.

·          

 

 

MISURE ORIENTATIVE E FORMATIVE A SOSTEGNO DELLA TRANSIZIONE SCUOLA-LAVORO DEI GIOVANI

Il progetto è parte integrante del Piano di Intervento Territoriale-Azione1- Fondo Regionale Disabili, autorizzato con apposita delibera regionale ed è stato presentato alla Regione dall’Ente di formazione Teche di Forlì.

Tra gli obiettivi:

-permettere l’acquisizione e/o il rafforzamento di competenze trasversali e specifiche necessarie a favorire il futuro inserimento nel contesto lavorativo, grazie ad azioni di accoglienza, di orientamento personalizzato e di gruppo, di formazione in aula e on the job, che tengano conto delle caratteristiche e attitudini di ogni singolo studente beneficiario;

-sviluppare il percorso educativo-formativo dello studente secondo una logica di fruizione di opportunità e di servizi che, progressivamente, concorrono allo sviluppo dell’autonomia e della capacità del soggetto

– raggiungere livelli ottimali di monitoraggio e misurazione dei risultati raggiunti, potendo identificare e interpretare tempestivamente i fattori di criticità nonché le soluzioni più adeguate al loro superamento

-rafforzare l’integrazione fra attività orientative, formative, misure di accompagnamento, azioni di politica attiva per il lavoro.

 

ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

Il progetto consiste in un sistema di azioni, interventi e attività rivolto agli alunni di madrelingua non italiana al fine di favorirne l’integrazione nella comunità educante, avvalendosi di prassi e risorse per il contrasto alla dispersione scolastica.

 

PET THERAPY

Il progetto è finalizzato al miglioramento del lavoro interpersonale, al rinforzo dell’autostima e miglioramento autonomie. Possibilità di sentirsi protagonisti e di riuscire in piccole grandi imprese. Imparare a prendersi cura di qualcun altro e di qualcuno più debole. Stimolo alla responsabilità. Nel progetto sono coinvolti tutti i docenti di sostegno e tutti gli alunni H (che vogliono partecipare). Inoltre saranno coinvolti volta per volta a piccoli gruppi i compagni di classe dei vari alunni che frequentano il progetto. Dirigerà le lezioni il Sig. Cavina Stefano istruttore cinofilo con sua assistente. Le ultime lezioni si svolgeranno al centro cinofilo del Ronco Dog Galaxy dove gli alunni verranno trasportati con un mezzo del comune.

 

SIAMO A CAVALLO

Il lavoro è finalizzato al miglioramento della concentrazione, a vincere le paure. Stimola ad un impegno costante nel tempo. Accrescere autostima. Abbattere barriere sociali. Dare responsabilità all’alunno per aiutarlo a migliorare le relazioni. Sono coinvolti tutti gli insegnanti di sostegno. Sarà coinvolta Erica Ricci responsabile del maneggio Raggio di Sole con il suo staff. Sarà coinvolta la CRI in quanto finanziatrice del progetto, che effettuerà anche il trasporto scuola-maneggio e ritorno.

 

 

 

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

La scuola è luogo di formazione, educazione, acquisizione delle conoscenze e sviluppo della coscienza critica. Essa è fondata sul dialogo, sulla democrazia e sul rispetto. E’ scuola di libertà, perché poggia sulla libertà di espressione, pensiero, coscienza e religione.

È in questa visione della scuola che si inserisce l’Insegnamento della Religione Cattolica. Esso è assicurato dallo Stato a tutti gli studenti perché si riconosce il valore essenziale della conoscenza del fatto religioso, in modo che i giovani possano comprendere la cultura e la storia del Paese e del mondo in cui vivono.

L’ora di religione non chiede motivazioni religiose a chi intende avvalersene, e non offre contenuti o metodi catechistici, ma si pone come un’opportunità di lettura, comprensione e giudizio sulla realtà attraverso la conoscenza della storia e dei principi della religione e del cattolicesimo in particolare. E’ un’ora costruita sul dialogo, attenta all’esperienza di vita degli studenti, preoccupata di favorire la creazione di un clima di accettazione e solidarietà tra gli studenti di ogni classe, soprattutto laddove esistono realtà diverse per cultura, etnia e religione. E’ un’ora offerta a tutti gli studenti e per essere un’occasione di vera crescita occorre il loro contributo: la loro curiosità e la disponibilità a mettersi in relazione con gli altri.

EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Il progetto prevede per tutte le classi la realizzazione di un percorso che attraverso l’analisi di parole chiave quali DIGNITA’, REGOLE, DIRITTI, DOVERI, porti alla conoscenza dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana, di alcuni degli articoli significativi della Parte Prima (Diritti e doveri dei Cittadini), così come della Parte Seconda, concernente gli organi dello Stato e le loro funzioni. Si lavorerà nell’ottica di creare un buon clima relazionale in classe per costruire un percorso che porti a vivere e sperimentare il concetto di cittadinanza e di appartenenza ad una comunità, quella culturale-scolastica e quella politica, di cui si ri-conoscono i principi fondanti, in modo da viverli e rispettarli in modo sempre più consapevole.

ORIENTAMENTO

L’orientamento è un’attività finalizzata a rendere lo studente responsabile e attivamente partecipe delle propria scelta riguardo l’indirizzo di studi.

Così, come definito dalla legge 53/2003, l’orientamento tende a prevenire i fenomeni di dispersione scolastica, e nel contempo favorisce la realizzazione del diritto-dovere di istruzione e formazione per ciascuno.

Consapevole dell’importanza di questa attività, l’Istituto ha fatto dell’orientamento in entrata e in uscita uno degli elementi portanti fra i servizi che la scuola offre agli studenti, al fine di rendere sempre più concreto il loro successo personale e professionale.

progettazione

Finalità dell’orientamento in entrata

  • Potenziare la conoscenza degli studenti circa l’offerta formativa della scuola, anche in relazione ai settori del lavoro e delle professioni.
  • Individuare interessi ed attitudini specifiche che consentano ai ragazzi scelte consapevoli nell’ambito dell’istruzione superiore.
  • Contrastare la dispersione scolastica e l’emarginazione giovanile.

 

Attività

 

Open day 

Vengono proposte due sere (ore 18.00/21.00) e due pomeriggi (dalle 15:00 alle 18:00) di apertura durante i quali l’Istituto accoglie studenti e genitori. I docenti, insieme ad alcuni alunni, presentano gli indirizzi e i progetti dell’Istituto, facendo visitare i locali e i laboratori.

In ottemperanza alle normative vigenti “anti-assembramento”, quest’anno è obbligatorio prenotarsi ai vari eventi tramite i link presenti sul sito della scuola.

 

Partecipazione a laboratori pomeridiani 

Nei mesi di dicembre e gennaio è possibile prenotare una lezione di esercitazione pratica, di sala e di cucina, della durata di tre ore; la lezione sarà a numero chiuso e tenuta dai docenti di riferimento, per i soli studenti (genitori esclusi). Per prenotare è necessario telefonare direttamente al nostro istituto (centralino).

 

Partecipazione all’evento “Il futuro @l lavoro”

L’evento organizzato alla fiera di Forlì, ha come obiettivo principale quello di offrire agli alunni, attraverso appuntamenti informatici, formativi, laboratoriali, spazi espositivi, suggerimenti, stimoli e strumenti, utili alla costruzione del loro futuro scolastico, professionale.

 

Finalità dell’orientamento in uscita

  • Offrire agli studenti una più ampia prospettiva di scelta nel passaggio dalla dimensione scolastica a quella lavorativa
  • Presentare le diverse opzioni di formazione post diploma per indirizzare le competenze e abilità acquisite dagli studenti verso un percorso formativo o professionale mirato alle loro vocazioni

Attività

  • Divulgazione di materiale informativo
  • Visite presso aziende del territorio
  • Incontri con i rappresentanti delle Associazioni di settore
  • Incontri in collaborazione con Centri di orientamento per conoscere i diversi percorsi universitari
  • Partecipazione degli studenti alle giornate per l’orientamento organizzate dai Poli Universitari del territorio e/o visita alle sedi universitarie.

Accordo di rete PROGETTO PRATICAMENTE

 

L’istituto ha aderito al progetto di interazione tra Ufficio Scolastico Territoriale, Istituti Comprensivi, Scuole Secondarie di I e II grado e CNOS-Fap “Don Bosco” di Forlì, con il Patrocinio del Comune di Forlì. Il corso “Pratica-Mente” nasce nel 2011 come progetto di antidispersione per alunni 14-16 anni. Gli obiettivi fondamentali del corso sono:

  • Antidispersione: evita l’abbandono scolastico raggiunta la licenza media
  • Orientamento: in uscita dalla scuola media e per il biennio di scuola superiore
  • Potenziamento competenze trasversali e professionali: per la transizione al mondo del lavoro
  • Diretta influenza in termini di agio sociale.